Le mie attività
di ricerca si concentrano sulla storia del Rinascimento e dell’Età
Moderna in Italia e in Europa, con particolare enfasi sulla storia militare.
Facendo una netta distinzione tra il concetto di cultura militare e
quello di nazione, cerco di colmare il vero e proprio ‘buco nero’
storiografico creato dal sovrapporsi degli effetti della visione negativa
della storia militare italiana dell’età moderna elaborata
dalla storiografia nazionale, a quelli del disinteresse manifestato
verso tale soggetto dagli storici italiani a partire dalla fine della
Seconda Guerra Mondiale. In particolare, sono interessato al ruolo effettivamente
svolto da comandanti e unità militari italiane al servizio degli
Asburgo sia all’interno che al di fuori della penisola.
Nel corso delle mie ricerche ho anche iniziato a studiare le rappresentazioni
iconografiche e letterarie della guerra nell’età moderna,
e il loro uso come fonti storiche. In particolare, sto studiando l’effettiva
relazione tra tali opere e il pubblico per il quale venivano prodotte:
una elite dotata di una considerevole familiarità con il simbolismo
e la cultura militare.
Il mio approccio principalmente archivistico alla ricerca storica, e
i miei anni di lavoro come ricercatore del Medici Archive Project, mi
hanno portato anche ad interessarmi allo sviluppo di strumenti informatici
destinati a facilitare l’accesso alle fonti di archivio.